IL SOSPETTO

 
 
Cosa succede se un uomo si mette davvero nei panni di un altro ?
 
Un Uomo tutto vestito di jeans si confessa disperato, cercando di non farsi notare da chi entra in chiesa, come avesse qualcosa da nascondere.
Uno scricchiolio sinistro dall’interno del confessionale, unica risposta alla sua richiesta di assoluzione, lo spaventa e lo fa fuggire, facendolo imbattere in una Donna che, col Figlio, è in chiesa per piangere la morte violenta e inspiegabile della giovane figlia.
Il giovane, che vuole vendicarsi a insaputa della madre, è in possesso però di un’informazione preziosa: chi ha assassinato la sorella era interamente vestito di jeans.
Ma le cose raramente sono come sembrano…
 
Un personaggio complesso, dunque,
interpretabile solo da un attore di grande sensibilità e spessore.
MASSIMO DAPPORTO è stato questo personaggio sin dal primo momento, con cura e attenzione, e la sua ricchezza attoriale, abbinata ad una umiltà fuori del comune, ci hanno permesso di scoprire sfumature sottilissime nel tratteggiare la figura di un uomo che non si riconosce più.

Imago | Virus Film (e in collaborazione con Run Comunicazione)
“IL SOSPETTO”

soggetto | sceneggiatura | regia
GIOVANNI MEOLA
con 
MASSIMO DAPPORTO (l’Uomo)
e
LUIGI CREDENDINO (il Figlio)
ENRICO OTTAVIANO (l’Uomo Rasato)
e con 
DANIELA MARAZITA (la Madre)

PINA MASTROPIETRO | fotografia
ENRICA SCIANDRONE | musiche originali
GIOVANNI MEOLA | montaggio
GIUSEPPE TREPICCIONE | supervisione al montaggio
IGNAZIO VELLUCCI | suono
EMITA FRIGATO | scenografia
ANNALISA CIARAMELLA | costumi
ANTONELLA NASTRO | trucco
ANDREA VALENTINO | aiuto regia
ALESSANDRO RICCARDI | produttore esecutivo
VIVIANA PANFILI  | direttore di produzione
 
durata | 13’00”
anno di realizzazione | 2011
formato originale | HD
sottotitoli | ING-FRA-SPA
 
Foto di Scena | Backstage