note sul progetto
La maternità (non programmata).
Ma non solo.
Il rapporto genitori-figli.
Ma non solo.
Il passare del tempo.
Ma non solo.
Il bisogno primario di essere amati.
Ma non solo.
Il potere di fare o non fare, far credere o non far credere.
Ma non solo.
‘Il Panico Totale’ è l’incontro-scontro tra una madre, donna in carriera (sta per diventare vicedirettrice del quotidiano più importante del Paese), e una maternità capitatale addosso a quasi 40 anni, con un compagno che però sparisce un attimo dopo il parto.
Da subito si instaura un rapporto conflittuale con questa figlia che a poco a poco diventa essenziale nella sua vita, anche quando finalmente corona la sua carriera diventando direttrice di quello stesso quotidiano (sebbene ben 13 anni dopo), ma che ne diventa anche la prima fonte di censura e preoccupazione.
Ritroviamo così le due a distanza di un quindicennio.
Una Madre ormai 55enne ancora ‘ragazza’ e la figlia 16enne già matura e adulta?
Così sembra, così pare.
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testo - regia
GIOVANNI MEOLA
con
SARA MISSAGLIA
con
SARA MISSAGLIA
scenografia
FLAVIANO BARBARISI
costumi
DANIELA BROSIO
ass.te alla regia
MICHELA ESPOSITO
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note sull’interprete
A portare tutto questo sulla scena, una sola attrice.
Che sarà sia la Madre che la Figlia, nel continuo passarsi il testimone dei due personaggi nel corso della storia.
Ma quest’unica attrice sarà la Madre in due stadi assai diversi della sua esistenza: prima la 39enne incinta poco convinta, poi la 55enne donna ormai di potere, ma anche madre spaventata e insoddisfatta.
Due personaggi o tre?
Questa la sfida per l’interprete, Sara Missaglia.
Attrice di indubbia versatilità, già diretta da Giovanni Meola in molti spettacoli (Pirandello, Molière, Bracco, un libero riadattamento di Cechov, col quale hanno vinto premi a livello nazionale, Amleto, alcuni testi contemporanei), Sara Missaglia ha già una lunga carriera,
costellata da ruoli di tutti i tipi (tragici, drammatici, brillanti, grotteschi, ecc.), e una sensibilità che le offre la possibilità di affrontare questo monologo (sebbene composto da più personaggi) con la giusta maturità e il giusto entusiasmo.
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Che sarà sia la Madre che la Figlia, nel continuo passarsi il testimone dei due personaggi nel corso della storia.
Ma quest’unica attrice sarà la Madre in due stadi assai diversi della sua esistenza: prima la 39enne incinta poco convinta, poi la 55enne donna ormai di potere, ma anche madre spaventata e insoddisfatta.
Due personaggi o tre?
Questa la sfida per l’interprete, Sara Missaglia.
Attrice di indubbia versatilità, già diretta da Giovanni Meola in molti spettacoli (Pirandello, Molière, Bracco, un libero riadattamento di Cechov, col quale hanno vinto premi a livello nazionale, Amleto, alcuni testi contemporanei), Sara Missaglia ha già una lunga carriera,
costellata da ruoli di tutti i tipi (tragici, drammatici, brillanti, grotteschi, ecc.), e una sensibilità che le offre la possibilità di affrontare questo monologo (sebbene composto da più personaggi) con la giusta maturità e il giusto entusiasmo.
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trailer (3'03")








